Venezia, dopo la Vogalonga ecco il moto ondoso dei taxi in Canale della Giudecca

Un maremoto in laguna. Sono le onde provocate dalle barche a motore che sfrecciano incuranti dei limiti nel Canale della Giudecca. Le immagini che dovrebbero far riflettere sono state girate da Francesco Casellati della Remiera Bucintoro domenica, vero l’ora di pranzo, di ritorno dalla Vogalonga, nata nel 1974 proprio per chiedere misure urgenti contro il moto ondoso. «Non è più ammissibile, bisogna fare qualcosa» spiega Casellati. «Chiediamo il Gps e che ci siano controlli perché nelle acque regna il totale far west». Domenica la quarantina di remiere che ha partecipato aveva ribadito attraverso Lucio Conz, uno dei portavoce, che la manifestazione non era soltanto una sfilata di barche, ma un corteo per dire no al moto ondoso. Il giorno dopo la Vogalonga la denuncia è ancora più forte, accompagnata da testimonianze video e dal grido disperato di chi dice basta al moto ondoso. (Testo Vera Mantengoli)

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