Il sogno infranto dei maremmani Bianca e Paul: dopo 26 anni chiudono la scuola in Amazzonia

Passare più di 20 anni in un angolo dell'Amazzonia, tra le comunità locali, ed essere costretti a tornare in città a causa della xenofobia. È quanto accaduto alla grossetana Bianca Bencivenni e al suo compagno Paul Clark, che, nel 1994, hanno lasciato la Maremma per trasferirsi in una casa su palafitta. Hanno aperto due scuole e avviato progetti per la tutela delle tartarughe. "Un clima di intimidazioni c'è sempre stato - spiega Bianca - ma con il cambio dell'amministrazione locale le cose sono peggiorate e non è più possibile andare avanti". La causa principale è il clima di ostilità che si è instaurato con l'arrivo alla presidenza di Jair Bolsonaro e della sua politica. Da dicembre 2019, Paul e Bianca sono stati costretti a interrompere le lezioni in aula, a impacchettare tutto e ad andare in città, a Novo Airao. Tuttavia non si arrendono e la speranza di tornare presto. (video a cura di Valentina Ruggiu) - L'ARTICOLO

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