"In coda da quattro ore per il vaccino anti Covid": caos all'hub di Fiumicino

Quattro ore di fila per un vaccino, sotto al sole nel parcheggio lunga sosta dell'aeroporto di Fiumicino. È questo lo scenario che da stamattina alle 8 si sono ritrovati davanti le centinaia di persone convocate per prime e seconde dosi di AstraZeneca o di Pfizer. Molti di loro, appartenenti sia alle nuive categorie di fragili (a cui viene somministrato Pfizer) sia alle forze dell'ordine e ad ordini di professioni sanitarie come quello degli psicologi (AstraZeneca) non avevano ricevuto l'orario di convocazione, ma solo un sms con la data e luogo. Altri invece come spiega Laura, una psicologa, avevano un orario ben preciso. "L'orario di convocazione era alle 15-spiega la donna - invece devo farmi questa fila chilometrica, arriverò a questa sera". Nessuno si spiega il perché della lunghissima attesa. "Anche una volta entrati dentro [nella tensostruttura dove sono allestiti triage, sala d'attesa e postazioni per la somministrazione, ndr], l'attesa è ancora molto lunga - spiega Desirée, che ha appena ricevuto la dose di Pfizer- ci hanno detto che questa mattina c'erano meno medici del previsto e ne hanno richiamati alcuni. A quanto pare questa è una giornata 'sfigata'". Per la Croce Rossa, che gestisce l'hub, non dovrebbero esserci problemi: "Alle 2 del pomeriggio abbiamo effettuato oltre 1000 vaccini, la metà di quelli che attendiamo oggi - dice al telefono Valerio Mogini, coordinatore degli hun Croce Rossa- per un totale di 2000 somministrazioni previste nella giornata. Viaggiamo a una media di 175-180 vaccini all'ora, in linea con le previsioni". Ma la Croce Rossa sta portando avanti verifiche per capire cosa non è andato. "Qui normalmente non c'è così tanta fila", spiega un adetto alla sicurezza. Leggi l'articolo

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