Expo, Maroni si difende: "Mai fatte pressioni, mia correttezza sarà riconosciuta"

"Nella mia lunga attività politica non ho mai fatto pressioni su nessuno né preteso o chiesto di assumere qualcuno". Nel giorno in cui la corte d'Appello di Milano dibatte il processo di secondo grado con al centro presunte pressioni per favorire due sue ex collaboratrici, l'ex governatore della regione Lombardia Roberto Maroni si difende così. "Ho solo fatto presente la necessità di persone qualificate sulla sicurezza - ha spiegato - perché mi ero reso conto che a un anno da Expo c'erano dei problemi per organizzarlo bene. Punto, mi sono fermato lì". Per Maroni il sostituto pg Vincenzo Calia ha chiesto una condanna a 2 e 6 mesi dopo che, in primo grado, l'ex ministro dell'Interno era stato condannato a 1 anno e 450 euro di multa.
 
Video di Andrea Lattanzi

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